Lettere di protesta / Protest letter

LETTERE DI PROTESTA stanno giungendo al Coordinamento Nazionale coordinamento.nazionale@rsuibmvimercate.it
e ai rappresentanti FIOM s.petrucci@fiom.cgil.it, f.potetti@fiom.cgil.it

PROTEST LETTERS are coming to IBM National Workscouncil at this address:
coordinamento.nazionale@rsuibmvimercate.it
and to the FIOM officials s.petrucci@fiom.cgil.it, f.potetti@fiom.cgil.it

giovedì 13 novembre 2008

Esco dalla FIOM/CGIL dopo 5 anni di attivita' sindacale

LETTERA PERSONALE DI DAVIDE BARILLARI

Cari amici ed iscritti alla FIOM/CGIL di Vimercate.
Mi trovo di fronte alla chiusura di un lungo percorso sindacale e vorrei condividere alcune riflessioni ed alcune domande, che lascio ad ognuno di voi e alla vostra coscienza.
Cio' che ho visto intorno a me in questi anni di attivita' sindacale, e' stato molto positivo ma anche estremamente negativo: giochi di potere, interessi personali, immobilismo sindacale e freno a tutto cio' che e' nuovo e positivo per i lavoratori IBM.
Purtroppo chi non e' nel sindacato certe cose troppo spesso non le vede.
Ma conoscere cio' che avviene in una stanza chiusa o in una riunione, e' davvero importante per capire a chi dare fiducia e a chi no in futuro.
E soprattutto conoscere i fatti serve a capire se chi avete eletto per rappresentarvi fa i vostri interessi oppure no.
La vicenda Tiberio/Barillari ha portato alla luce la vera natura della presenza sindacale nella nostra azienda, il rapporto con la direzione aziendale IBM Italia, il rapporto con gli altri sindacati esteri e piu' importante di tutti, il rapporto fra sindacato e lavoratori.
Il sindacato in IBM purtroppo e' in mano a pochi sindacalisti che non sono assolutamente disponibili a modificare il loro vecchio modo di pensare e comportarsi....tutto fa pensare che vogliono davvero raggiungere tranquillamente la pensione, e non creare troppo fastidio all'azienda.
Quando si e' per troppi anni alla "macchinetta del caffe'" con direttori e responsabili aziendali, forse si perdono davvero di vista le motivazioni e gli obiettivi sindacali che si aveva un tempo.
La passione, la speranza e la certezza di poter cambiare le cose e migliorare le condizioni di lavoro per tutti i propri colleghi.
I fatti emersi negli ultimi mesi dimostrano nero su bianco che il sindacato in IBM (al 90% FIOM/CGIL) non ascolta la sua base e le effettive esigenze dei lavoratori, ma e' costruito come un semplice "servizio tecnico" da dare ai lavoratori in caso di difficolta'.
Non un sindacato di lotta e di proposta come ci si potrebbe aspettare, che punge l'azienda sui punti deboli (e ce ne sono tanti: work&life, responsabilita' sociale, mobilita' sostenibile, assorbimenti, ecc.)
Un sindacato che cerca di ottenere vantaggi significativi per tutti e per tutte.
Queste persone invece utilizzano la loro esperienza per tenere tutto fermo: le elezioni all'Esecutivo Nazionale solo per pura formalita' per rieleggere sempre gli stessi sindacalisti nelle Commissioni e nei posti di potere, grazie ad un regolamento interno volutamente lasciato carente e lacunoso, che da' potere a chi ce l'ha attraverso cariche a vita (davvero incredibile in un'organizzazione che si dice democratica).
Le persone vengono rielette (senza aprire davvero ad altre candidature,poiche' tutto e' gia' stabilito) e allo stesso tempo vengono isolati e cacciati quelli che non vanno bene: gli ultimi di questa lunga scia di "dissidenti" in FIOM sono stati Tiberio e Barillari, ma ce ne sono stati molti altri...che hanno avuto solo il difetto di essere giovani, propositivi e non seguire la stretta linea di chi comanda il sindacato in IBM.
Ma chi sono queste persone ? Sono davvero una "casta sindacale intoccabile" ? Che diritto hanno di decidere per conto loro senza tener conto dell'opinione dei lavoratori ? Chi rappresentano se non loro stessi ? Perche' non e' la base a decidere ma sono le gerarchie sindacali che dall'alto decidono iniziative e strategie ?
La situazione e' cosi' grazie al Coordinamento Nazionale delle RSU IBM, ed in particolare ad Alfio Riboni, a Bernardino Bruno, a Giovanni Talpone, a Salvatore Virdis, a Luciano Bassetti, a Renato Pomari e Francesco Mastrapasqua.
E a tanti altri sindacalisti FIOM che grazie al loro silenzio hanno permesso a queste persone di decidere e abusare del loro potere di rappresentanza e all'arroganza di chi sa sempre di essere certo di costruirsi la sua maggioranza e prevalere tramite tecnicismi e regole ingiuste sugli altri.
Nella FIOM stessa ci sono molte critiche e molte voci contrarie, ma purtroppo sono una minoranza. E cio' che e' avvenuto negli ultimi anni e' che questa minoranza (RSU di Napoli, Bari, Palermo e Vimercate, una parte della RSU di Roma) viene ricoperta di insulti e derisione ogni volta che cerca di proporre idee e soluzioni alternative.
Sempre perche' il potere di chi comanda e' presente in tutti i contesti e in tutte le forme, a discapito di un vero dialogo e confronto interno.
Per questo molti sindacalisti non si fanno piu' vedere, o decidono di uscire dalla FIOM per lavorare piu' efficacemente nei sindacati di base.
Sappiamo che i lavoratori sono l'unica voce e la partecipazione in IBM e' molto bassa: lo vediamo agli scioperi ed ai presidi.
Ma non e' giusto dare tutta la colpa ai lavoratori: non siamo ne' stupidi, ne' individualisti, ne' indifferenti a cio' che ci succede intorno (trasferimenti, delocalizzazioni, ecc.): in IBM si puo' notare un fermento e un attivismo che esiste fra i lavoratori e che DEVE essere stimolato e portato alla luce.
Ma il sindacato troppo spesso e' un freno a questa coscientizzazione.
Ci sono tanti esempi: dalla vertenza per il contratto integrativo, ai trasferimenti da Vimercate a Segrate, oppure nelle ultime esternalizzazioni AT&T e PSD: i lavoratori non hanno trovato nel sindacato un sostegno alle loro richieste di protesta e iniziative, e in alcuni casi si sono organizzati e mossi da soli. Uno per tutti: nel caso AT&T alcuni sindacalisti di Vimercate erano al loro fianco nel volantinaggio e nello sciopero a Segrate, altri della RSU di Segrate sono passati indifferenti a quanto stava succedendo proprio nella loro sede.
Non e' incredibile ?
Un altro esempio: dopo tutte le ore di sciopero che abbiamo fatto, la FIOM e' responsabile di aver firmato l'ultimo accordo nazionale che mette nero su bianco l'assorbibilita', e aver zittito per sempre le fortissime richieste in senso opposto giunte dai lavoratori IBM prima di quella firma.
Quindi ci si lamenta che i lavoratori IBM non scioperano e allo stesso tempo non si fa nulla per farli partecipare e stimolarli.
Risultato: i lavoratori hanno sempre meno fiducia nel sindacato poiche' esso stesso rinuncia costantemente ad importanti battaglie.

Un altro problema e' la comunicazione e la trasparenza verso i lavoratori....
I comunicati sindacali usano sempre le solite vecchie parole, sempre tese al ribasso e al trovare un approccio verso l'azienda, quando ci si rende tutti conto che la maggior parte delle riunioni convocate dall'azienda sono una presa in giro, e una messinscena inutile per la quale il sindacato sta al gioco.
I comunicati di queste riunioni, forse perche' davvero non si ha nulla da dire, sono scritti in sindacalese e in burocratese: la gente lo capisce e spesso non li legge nemmeno.
Un altro problema e' che molte informazioni che l'azienda fornisce al sindacato non sono rese pubbliche a causa di una assurda "confidenzialita'" su ogni singola parola e numero. Con questa scusa i lavoratori non sono informati di cio' che il sindacato ben conosce.
Sintesi: sia con le parole che con le azioni si crea una distanza con i lavoratori e con i loro problemi quotidiani.

Era necessaria una profonda riforma del sindacato, un ricambio delle persone, e una nuova modalita' di confronto e comunicazione con i lavoratori.
C'e' stato un tentativo.


Ma e' stato sono un inutile tentativo di smuovere un dinosauro.
Un documento che analizzava i problemi del sindacato in IBM...vedi l'allegato a questa mail....non e' mai stato discusso, e rimuovendo Davide Barillari (che almeno ho avuto il coraggio di proporre delle soluzioni democratiche e una maggiore trasparenza e condivisione delle decisioni), ogni problema e' stato insabbiato. Tutto e' tornato nel silenzio.
Facendo in modo che l'unica RSU (Vimercate) che si opponeva a questo vero e proprio monopolio sindacale uscisse dal Coordinamento Nazionale, si e' riportato tutto strettamente nelle mani di chi comanda con le sue regole.
Lo sciopero virtuale su Second Life, del quale hanno parlato i giornali di tutto il mondo, ha creato per la prima volta una rete molto ampia di adesione e partecipazione (2000 partecipanti da 30 paesi!!!)...e' stato sia un grande successo ma per il sindacato e' stato solo un sasso lanciato in uno stagno morto, un raggio di luce subito nascosto ed insabbiato dalle gerarchie sindacali che non hanno mai accettato quella iniziativa....nonostante avessimo cercato di stimolarli, coinvolgerli e sentire la loro opinione.
Nonostante i risultati fossero cosi' evidenti, il Coordinamento Nazionale e la FIOM, non riuscendo a comprendere la necessita' di nuovi strumenti tecnologici e nuove forme di lotta, hanno addirittura accusato gli organizzatori di ogni sorta di falsita' e malignita', pur di gettare fango su questo primo passo verso un nuovo modello di "sindacato 2.0".

Dopo questa lunga premessa, arrivamo al punto piu' importante: un'organizzazione che e' in mano a pochi, che ha regole poco trasparenti, che non stimola la partecipazione, che e' chiusa ad ogni innovazione e nuova esperienza...che futuro ha ?
Sono stato accusato di non fare proposte e di non essere "in linea".
Le proposte io ho avuto il coraggio e la volonta' di farle, ma ho ricevuto in cambio solo insulti da chi pensa che "questo e' l'unico modo possibile di fare sindacato".
Non posso piu' essere sordo e cieco a tutto quello che vedo intorno a me, da parte di chi crede di rappresentare tutti i miei colleghi di lavoro: oggi prendo una decisione che mi allontana dalla FIOM, il sindacato nel quale ho militato per tanti anni.
Come molti altri iscritti hanno gia' fatto prima di me, e come altri rappresentanti sindacali hanno fatto prima di me. E come tanti altri sindacalisti e lavoratori faranno dopo di me.
Non vi chiedo di seguirmi in questa scelta, ma chiedo ad ognuno di voi una riflessione intima e personale.
Poiche' sono stato eletto da 1600 lavoratori della mia sede, e' corretto che il mio impegno sindacale continui e arrivi alla fine del mandato, ma non nella FIOM/CGIL a causa della profondissima delusione verso questo sindacato che non rappresenta piu' ne' me e ne' i miei colleghi di lavoro.
Il mio percorso continua e riparte dalla FLM/CUB, un sindacato di base appena nato in IBM.
Un sindacato sicuramente piu' piccolo, non come la "potente macchina" della FIOM, ma sicuramente piu' trasparente, piu' democratico e in crescita nel prossimo futuro in IBM Italia.
Un sindacato molto piu' coerente e vicino a tutte le battaglie in difesa dei lavoratori e molto piu' vicino della FIOM a quello che stiamo costruendo e chiamando "sindacato 2.0".
Vi lascio con delle domande aperte per dimostrarvi che non sono "una scheggia impazzita del sindacato", e : le mie non sono accuse campate in aria o pretestuose.
Ci sono nomi, date e situazioni.
Valutate voi.
Davide Barillari
RSU IBM Vimercate

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DOMANDE APERTE AGLI ISCRITTI FIOM/CGIL IN IBM ITALIA

E' vero che rimuovere un delegato sindacale nel pieno di una trattativa europea, qualunque sia il motivo, provoca un indebolimento del sindacato e si avvantaggia l'azienda?
E' vero che Davide Barillari, l'ex Delegato CAE IBM, nonostante abbia dimostrato punto su punto l'incorrettezza delle motivazioni che avrebbero giustificato la sua rimozione, non e' stato minimamente ascoltato ?
E' vero che un documento privato inviato nel dicembre 2007 e' stato utilizzato pubblicamente dalla FIOM per screditare la professionalita' e l'attivita' dell'esperto del CAE IBM, Boudewjin Berentsen, che stava legittimamente lavorando con il Comitato Ristretto per preparare la negoziazione dell'accordo europeo ?
E' vero che il 30/6 di fronte al ricatto di Alfio Riboni, a nome della RSU di Segrate, di uscire dal Coordinamento Nazionale se non si fossero riazzerate le cariche nell'arco di 15 giorni, e' stata accantonata la possibilita' di avviare un percorso di discussione che avrebbe permesso alla RSU di Vimercate di restare nel Coordinamento ?
E' vero che il delegato Cae ha effettuato numerose richieste di collaborazione alla Commissione internazionale ed agli uffici internazionali FIOM, e non ha mai ricevuto risposta ?
E' vero che il Coordinamento ha effettuato una vuota operazione di immagine, rieleggendo le stesse persone (Riboni, Bruno, ..) che stanno monopolizzando la linea sindacale in IBM da decenni ?
E' vero che mettere in minoranza la RSU di Vimercate, ed isolarla, significa avvantaggiare l'azienda perche' in questo modo si indebolisce la RSU che organizza il maggior numero di proteste, scioperi e presidi ?
E' vero che una proposta di rinnovamento del Coordinamento Nazionale e del suo regolamento, che avrebbe garantito una maggiore trasparenza e democrazia nel sindacato IBM, e' stata posta per due volte all'ordine del giorno delle riunioni e non c'e' mai stato il "tempo" per discuterla ?
E' vero che le elezioni per rieleggere il delegato Cae sono state fatte escludendo la RSU di Vimercate, che nonostante fosse uscita dal Coordinamento aveva il diritto di esprimere la propria opinione, non sono state presentate candidature alternative a quelle gia' decise, e non e' stata data possibilita' alle aziende del gruppo di partecipare alle elezioni ?
E' vero che rimuovendo il delegato italiano, l'Italia ha perso il posto nel comitato ristretto del cae, e quindi si e' persa la possibilita' di influenzare l'ingresso della Federazione Europea dei Metalmeccanici nel CAE IBM ?
E' vero che il Coordinamento Nazionale e la FIOM hanno rifiutato per 2 volte di incontrare il Segretario del CAE IBM e il Comitato Ristretto, che avevano chiesto di effettuare una riunione in Italia per chiarire la situazione ?
E' vero che da parte di Dino Bruno erano gia' stati fatti numerosi tentativi andati a vuoto, nei mesi precedenti durante le riunioni di Coordinamento, per sfiduciare e sostituire il delegato Cae ?
E' vero che la sostituzione di Davide Barillari si e' svolta il 30/6 senza che lui potesse partecipare e difendersi, e senza la minima possibilita' di avviare una discussione, poiche' il nome del suo sostituto era gia' stato annunciato pubblicamente da Dino Bruno durante la riunione dell'11 giugno ?
E' vero che il Coordinamento Nazionale IBM ha comunicato alla direzione aziendale il 1/7 la sostituzione del Delegato CAE, ancora prima che ci fosse stata la nomina da parte di FIM/FIOM/UILM avvenuta il 14/7 ?
E' vero che e' stata violata una delle regole piu' importanti: cioe' durante una riunione avvenuta nel febbraio 2008 fra Esecutivo Nazionale delle RSU IBM (presenti: Bruno, Riboni, Tiberio, Morbelli) e Direzione Aziendale non e' stato difeso un delegato sindacale che era stato richiamato dall'azienda, ma oltretutto i rappresentanti sindacali hanno preso le distanze isolando il loro collega sotto attacco da parte dell'azienda ?
E' vero che il giorno successivo, su richiesta dell'azienda, gli stessi sindacalisti FIOM e membri della stessa RSU di Barillari (fra cui Mastrapasqua) hanno scritto alla Repubblica per pubblicare una lettera di smentita riguardo i risulati dello sciopero virtuale e screditando Davide Barillari per affermazioni per altro firmate non da lui ma dalla giornalista ?
E' vero che a fronte di una convocazione personale nel febbraio 2008 del delegato Cae e pressioni subite personalmente (l'azienda ha definito Davide Barillari "una scheggia impazzita del sindacato"), ne' il Coordinamento Nazionale e ne' il Sindacato FIOM/CGIL, hanno espresso una sola parola.di difesa e supporto ?
E' vero che un riassunto di tale convocazione personale e' stato inviato alla FIOM e non c'e' stata la minima risposta o presa di posizione, ed e' stato abbandonato un rappresentante sindacale di fronte all'azienda ?
E' vero che la direzione aziendale italiana, per non "deludere" il sindacato, il 16 luglio 2008 ha bloccato un legittimo passaggio di consegne del delegato Cae al suo sostituto nel comitato ristretto, durante la rinegoziazione, nonostante IBM europa (su richiesta del Segretario del Cae IBM) avesse autorizzato l'iniziativa ?
E' vero che l'ufficio internazionale FIOM, nella persona di Sabina Petrucci, ha inviato una lettera il 24/6 ed e' stata tenuta nascosta fino al 30/6, per essere presentata durante la riunione del Coordinamento Nazionale, in modo da evitare ogni discussione in merito ed influenzare la votazione che si sarebbe svolta a breve ?
E' vero che l'ufficio internazionale FIOM, ha minacciato di scendere a vie legali per "lesione dell'immagine" da parte del delegato Cae ?
E' vero che i responsabili internazionali FIOM, che hanno partecipato a riunioni internazionali nelle quali si discuteva di IBM, non hanno mai informato di tali riunioni il Coordinamento nazionale ?
E' vero che la FIOM non ha tenuto in alcuna considerazione una legittima raccolta firme, sottoscritta da 430 persone di circa 15 diversi paesi, per confermare la fiducia al Delegato CAE IBM Davide Barillari ?
E' vero che la FIOM non ha tenuto in alcuna considerazione le numerose lettere di protesta dei propri iscritti e dei lavoratori IBM alla sostituzione ingiustificata del Delegato CAE ?
E' vero che il Delegato CAE IBM ha richiesto un incontro con i responsabili internazionali FIOM per discutere della strategia di rinegoziazione, e non ha mai ricevuto alcuna risposta ?
E' vero che i responsabili internazionali FIOM, come confermato da 4 sindacati esteri, hanno avuto un ruolo estremamente critico e hanno rallentato il processo di costruzione di una alleanza sindacale globale fra FEM e UNI, che avrebbe dato a livello mondiale una maggiore forza al sindacato in IBM ?
E' vero che nessuno del Coordinamento Nazionale e della FIOM ha partecipato all'organizzazione del primo sciopero virtuale su Second Life, avvenuto il 27 settembre 2007, nonostante fosse informato e fosse stata richiesta la presenza durante le tante riunioni organizzative ?
E' vero che e' stato presentato un progetto con tutti i dettagli organizzativi dello sciopero virtuale, e che poi invece si e' affermato esattamente l'opposto ?
E' vero che il progetto "sindacato 2.0" e' stato criticato, ostacolato, sminuito e infangato tramite il sito internet della RSU di Segrate, sulla base di spiegazioni e motivazioni fuori da ogni logica ?
E' vero che per 3 settimane dall'ultima riunione del Cae IBM, il nuovo delegato Salvatore Virdis, non ha inviato ne' una relazione della riunione e ne' il materiale fornito da IBM che tutti i sindacalisti italiani hanno diritto di ricevere, escludendo la RSU di Vimercate ?
E' vero che solo dopo pressioni e dopo numerose richieste, il materiale e' stato inviato alla RSU IBM di Vimercate, giustificandola come una "dimenticanza" ?
E' vero che un'iniziativa forte a Segrate, centro nevralgico della IBM in Italia, per ostacolare ed opporsi ai trasferimenti da Vimercate a Segrate non e' mai stata organizzata, per i freni e l'immobilismo della RSU di Segrate ?
E' vero che la FIOM ha boicottato una serata di discussione ed approfondimento a Vimercate (in data 3 novembre 2008) sulla crisi della Brianza e le prospettive del polo tecnologico di Vimercate, creando problemi e facendo pressione sia alla RSU che ai singoli delegati sindacali per non partecipare ?
E' vero che una serata fotocopia, sara' organizzata autonomamente ed in parallelo dalla FIOM solo una decina di giorni dopo e addirittura con gli stessi invitati ?

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venerdì 4 luglio 2008

Email di protesta da lavoratori IBM / Protest emails from IBM workers

DA UN LAVORATORE IBM / FROM A IBM WORKER
sfiducia a Barillari
Sono veramente schifato !
Invece di ringraziare una persona che si è impegnata ed ha dato risultati, si trova il modo di eliminarlo dalla scena.
Gli argomenti portati come motivazione per questa azione erano chiaramente pretestuosi, e sono stati ampiamente smontati da Barillari stesso.
Ma chiaramente il punto è un altro: si vuole evitare di avere una lotta sindacale vera, preferendo un sindacalismo sonnacchioso e all'acqua di rose.
A questo punto sono sempre più convinto che avevo ragione nel sospettare che i nostri "sindacalisti" sono più impegnati ad evitare fastidi all'azienda che a fare gli interessi dei lavoratori.
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DA UN LAVORATORE IBM / FROM A IBM WORKER
Omologazione.
Persone e metodi del sindacato attuale sono gli stessi dei molti gruppi di potere che per gli interessi di pochi stanno facendo a pezzi l'Italia e gli italiani.
Non c'entra la politica è un'atteggiamento trasversale e "individuale" che crea e protegge il suo potere e i suoi vantaggi selezionando gli "amici" ed eliminando i "nemici".
Un cancro che ormai invade politica, sanità, sindacati, amministrazioni locali e associazioni di categoria.
Iniziative e visibilità come quelle di Davide andrebbero portate in palmo di mano.
Tenete conto che ho perso tempo a scrivere questa mia nota perchè io credo ai sindacati come controparte nelle decisioni aziendali; ma forse non a voi.
Cordiali saluti
xxxxxx
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DA UNA LAVORATRICE IBM / FROM AN IBM WORKER
VERGOGNATEVI
Volevo esprimere il mio completo disappunto su quanto accaduto il 30 Giugno 2008 a Davide Barillari.

Penso che non sia Davide ad essere una scheggia impazzita all'interno del sindacato, ma che sia il sindacato che si è seduto sugli allori, chiuso in una casta che non ha più nulla a vedere con gli interessi dei lavoratori.
Mi sembra veramente ridicolo e offensivo, che una delle accusa per la mozione di sfiducia sia il fatto che il collega Barillari abbia organizzato lo sciopero su SecondLife, quando proprio oggi ricevo la mail del convegno sull'utilizzo dei nuove strumenti di communicazione, tra cui proprio secondLife !
Visto che ormai la sensazione che il sindacato e i lavoratori non abbiamo più nulla da dirsi, questo tipo di azioni non fanno altro che confermere la sensazione.
Il sindacato, ormai, lavora per l'azienda e fa gli interssi dell'azienda e non più dei lavoratori !!!!!
Vergognatevi....e state a guardare la vostra disfatta !!!!!
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DA UN SINDACALISTA IBM INGLESE / FROM A ENGLISH IBM UNIONIST
Davide I am extremely sorry to hear that you have been forced to leave the EWC. You have always struck me as a man of integrity and trust and therefore I think it is a terrible shame that you have been treated in this way. You have shown the members of the EWC that above all it is a necessity in business to demonstrate a social conscience and have brought to our attention many matters that I'm sure without you we would have remained ignorant to.
In life you get out of it what you put in and as such you should have a glowing life. All the very best for the future, I'm sure this small 'glitch' against you will not deter the determined spirit that you have always shown.
very best wishes
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DA UN SINDACALISTA IBM TEDESCO / FROM A GERMAN IBM UNIONIST
The defeat of Spartacus was not caused by the Roman Senate, but was due to rivalry among the slave leaders. If I was Sam Palmisano and read your "Decision on international relations", I would comment with a single word only. "Bingo!"

But I am not Sam Palmisano, I am nothing but a passionate unionist. And as such I simply feel ashamed. If coordinamento.nazionale is a real democratic body, it's members will have to stand for re-elections some time. I hope, the Italian workers will show the Red Card to those who are responsible for this incredible action.

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DA UN SINDACALISTA IBM AUSTRIACO / FROM AN AUSTRIAN IBM UNIONIST

your forced dismissal from EWC
Hello Davide
I am sorry to read about the decision of your local union!
I really enjoyed working with you, cause you brought new ideas and new spirit to the EWC select committee.
All the best for your future and hopefully you can return to EWC one day!
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DA UNA LAVORATRICE IBM / FROM AN IBM WORKER
Sono con voi e concordo sulla stupidita' della rimozione di Barillari
Secondo me bisognerebbe sfiduciare altri, non Barillari. Sai come la penso su alcuni personaggi. Mi vergogno di avere la tessera.

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DA UNA SINDACALISTA IBM DANESE / FROM A DANISH IBM UNIONIST
Dear Davide,
I am sorry to hear that you have missed your role as IBM Italy employees representative to the EWC. Since you joined the EWC, I have enjoyed working with you. Especially in the xxx sub-team where we got to know each other closer than in the EWC large group, allowing me to see the person Davide behind the representative Davide ;-)
I admire your enthusiasm and your unselfish standpoints, being always on the employees side no matter the personal consequences that might bring you.
You are brilliant in using new technologies which for most of us are still difficult to understand and manage. I don't know the background in the current specific Italian situation but it seems that politic is playing a role and this is very sad.
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DA UN LAVORATORE IBM / FROM AN IBM WORKER
Buongiorno,
sono un iscritto al sindacato e trovo quanto mai sorprendente questa decisione sia per il metodo che per la tempistica.
Forse sarebbe anche stato corretto chiedere una opinione agli iscritti cosa peraltro non difficile tenuto conto del loro esiguo numero.
Esprimo comunque la mia stima e solidarietà a Davide sperando in un ripensamento.

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DA UN LAVORATORE IBM / FROM AN IBM WORKER
Cari colleghi,
dopo aver letto i due documenti, non riesco a non inserire un mio commento.
In sintesi:
1) ovviamente non conosco tutti i retroscena, le complete ragioni dell'uno e degli altri,
quindi non darò nessun giudizio
2) ma: che RSU, che rappresentanza è per me un gruppo di persone che assume una decisione
così grave senza sentire il bisogno prima di sottoporre la questione agli iscritti ?
3) conosco, poco, Davide e mi sembra una brava ed appassionata persona, oltre che innovativa e creativa; è per caso la capacità di autonomia, innovazione e creatività che danno fastidio allo statico (e spesso settario) sindacato del 2008 ? Lo dico pur capendo il grande sacrificio che ogni delegato sindacale si assume per conto di tanti lavoratori.
4) penso che sfiduciare Davide sia, comunque, stato un atto grave verso di lui, la sua posizione in IBM ed il suo ruolo europeo
Non è che forse gli eventuali retroscena e motivazioni comunicate potevano essere discusse e trovare una via d'uscita non così drastica ?

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DA UN SINDACALISTA BELGA / FROM A BELGIUM UNIONIST
colleagues,
IBM WON in ITALY, Management won, workers lost
at the EWC we loose a very valuable colleaque
it 's a pity, the italian IBM colleaques choose their own profit and not what is good for full IBM
I hope that DAVIDE will stay in the first lines and play his role on the" barricades"
He has still my fully support

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DA UN LAVORATORE IBM / FROM A IBM WORKER
Sono XXXX e lavoro in IBM, ma utilizzo la mia mail personale per esprimere piena solidarieta' a Davide Barillari in quanto l'allontamento da questo ruolo mi preoccupa tanto anche per il mio futuro e per la IBM Italia in generale.
Purtoppo perdiamo in un ruolo cosi' importante una persona giovane e innovativa che era riuscito a fare qualcosa di diverso dalle solite azioni ormai obsolete e dannose per tutti e non piu' efficaci come lo erano state negli anni 70.....forse puo' aver sbagliato qualcosa, ma solo chi non fa' niente non commette errori..
Lo sciopero virtuale di Second Live, non ha creato nessun disagio ai dipendenti , all'azienda e alla comunita' , ma ha avuto un grandissimo effetto mediatico e di unione a livello nazionale e mondiale sia all'interno che all'esterno dell'azienda, forse il piu' grande mai avuto negli ultimi 20 anni in IBM , non dico che questa sara' la soluzione a tutti i problemi sindacali, ma questa cosa e' stata vera innovazione e voglia di cambiare ......
Basta guardare nel proprio orticello il mondo sta' cambiando, non siamo piu' negli anni 70, dobbiamo lavorare tutti assieme a livello globale, abbiamo la fortuna di lavorare in una delle aziende piu' innovative a livello mondiale che ci insegna appunto questo, impariamo.......
Davide non mollare e non vedere a questa cosa come una sconfitta........anche se capisco la tua delusione......

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DA UN LAVORATORE IBM / FROM A IBM WORKER
Egregi Signori
per quanto può servire, non mi sento assolutamente rappresentato dalla vostra decisione di rimuovere Davide Barillari dalla sua posizione di "Rappresentante delle relazioni internazionali".
Lavoro in IBM dal 1997 e conosco Davide da quasi dieci anni: abbiamo convissuto un anno a Parma quando entrambi lavoravamo in Comit. Non ho mai incontrato una persona più onesta e con senso di giustizia, specie quella "sociale", di Davide. Nonostante avessimo approcci diversi alla vita, non avrei potuto scegliere una persona migliore a rappresentarmi in ambito europeo, proprio per la sua ineguagliata integrità morale in un ambito dove il carrierismo fa di tutto per corrompere le persone e farle scendere a compromessi. Davide non lo ha mai fatto, e gliene riconosco pieno merito. Non ha mai cercato il proprio interesse e soprattutto mi ha sempre stupito che mente brillante potesse essere sul piano della sincera ricerca della giustizia e di come poterla attuare nel concreto. Sicuramente l'iniziativa di Second Life ha creato scompiglio, ma ben venga ! Siamo nel XXI secolo, e in un'Azienda che si dice "forerunner", cioé precursore in ambito tecnologico e informatico. Davide potrebbe essere davvero l'antesignano sociale di quello che potrebbe accadere nei prossimi decenni, dove tutto sembra passare dal reale al virtuale, meno che le bollette e gli stipendi sempre più risicati di fronte al costo della vita. Perfino il Senato Francese ha riconosciuto l'originalità di una simile iniziativa. Inoltre, le altre motivazioni addotte nella lettera di mozione sono almeno tanto fumose quanto le cose che gli vengono addebitate.
Al contrario, nonostante le numerose lettere di stima e firme presentate per Davide da personale IBM e non di mezza Europa, chi lo ha rimosso non ha speso neppure una riga nel tenerle in considerazione.
Per quanto mi riguarda, se Davide si ricandiderà, sarò onorato di rivotarlo. Non credo che potrei avere la stessa stima per altri candidati che neppure conosco.

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DA UN LAVORATORE IBM / FROM A IBM WORKER
È una vergogna quello che avete fatto a Davide Barillari. La
dimostrazione di come il sindacato sia solo un sistema oligarchico e
di potere lontano anni luce dalle esigenze dei lavoratori. L'accordo
fatto con le aziende è una presa in giro e voi ragionate ancora come
nell'Ottocento. Non avete neanche la più pallida idea di quello di cui
abbiamo davvero necessità.

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DA UNA LAVORATRICE IBM / FROM A IBM WORKER
E' UNA VERGOGNA!
Non entro nei dettagli di quanto e' stato contestato al nostro rappresentate, ma vi posso solo dire che ancora una volta le Vostre decisioni solo lontane mille miglia da come i lavoratori hanno percepito le attivita' svolte da Davide.
Tutte le persone con le quali ho avuto modo di discutere le sue iniziative l'hanno sempre considerato come qualcuno che finalmente portava una ventata d'aria fresca nelle stantie e inefficaci manovre a cui si e' ridotto il nostro sindacalismo.
Puo' darsi che abbia fatto degli errori, ma solo chi sta immobile o perpetua all'infinito gli stessi riti non ne commette!
E' inoltre una vergogna che non sia stata tenuta in nessuna considerazione la stima che i lavoratori hanno dimostrato - anche in questi ultimi giorni - nel suo operato. E per un rappresentatne sindacale l'apprezzamento delle persone che rappresenta e' il valore piu' grande.
Vi informo che da ora in avanti non appoggero' nessuna iniziativa che verra' organizzata da questo sindacato ne' participero' ad elezioni di rappresentanti sindacali fino a quando Davide Barillari non verra' reintregrato nel ruolo.
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DA UNA LAVORATRICE IBM / FROM AN IBM WORKER:
Buongiorno, vi scrivo per manifestare la mia solidarietà al collega Davide Barillari.
Considero un privilegio averlo avuto come mio rappresentante a livello locale e presso l'EWC.
Sono estremamente dispiaciuta per la decisione che è stata presa nei suoi confronti, e per le modalità con cui questa viene attuata.
Questa decisione ci priva di quella che per molti di noi era l'unica vera figura di riferimento nel panorama delle rappresentanze sindacali. Una voce unica, coraggiosa, innovativa e libera da condizionamenti esterni. Un rappresentante regolarmente eletto con i voti di chi si riconosce in lui e nelle sue idee, e che ora viene rimosso d'autorità dal suo ruolo.
Figure di questo tipo dovrebbero essere d'esempio e di ispirazione per chi rappresenta i lavoratori e pretende di tutelarne diritti ed interessi.
L'impressione è che si sia invece preferito ostracizzare, chinare il capo di fronte a chi si era infastidito di fronte a cotanta intraprendenza, e far finta che non fosse successo nulla.
Non mi riconosco in questa linea di pensiero, che non mi rappresenta e che viola gli stessi principi in base ai quali la "rappresentanza" sindacale è stata eletta.
Non mi riconosco in un gruppo che preferisce mettere da parte uno dei suoi membri più validi piuttosto che essere solidale con lui.
Rappresentare i lavoratori non significa soltanto distribuire volantini, e utilizzare parte del proprio tempo per attività "sindacali": significa soprattutto agire nei loro interessi, e rispettare le loro scelte.
Grazie Davide!
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DAI SINDACALISTI FRANCESI / FROM FRENCH UNIONISTS:
Objet : TOUS UNIS AVEC DAVIDE BARILLARI !!!!!!!

Camarades,
Je viens d'appeler Davide Barillari personnellement car il est dans une
situation de merde !.... Davide avait mené la grève des salariés IBM dans
second live et a milité dans toutes les instances jusqu'au niveau Européen
pour la défense des salariés.
Aujourd'hui les dirigeants de la FIOM/CGIL etc.....Veulent lui retirer son
mandat Européen sous la pression des dirigeants IBM !....Et ce, parce qu'il
a réussi à mobiliser le personnel et effectuer un gros travail dans le but
de renforcer la lutte dans l'intérêt des travailleurs.
Davide a besoin de nous tous !....Toutes OS confondues pour le soutenir et
faire le nécessaire pour empêcher son éjection. Il va nous renvoyer les
coordonnées des instances à contacter pour le défendre. On ne laissera pas
faire, c'est l'un des notres !!!
Hasta la victoria siempre !!!

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DA UN SINDACALISTA IBM BELGA/FROM A IBM BELGIUM UNIONIST
I am very sorry of what happens to you. Your union should understand
what team work means.
You are an exemple for many unionist

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DA UN SINDACALISTA IBM BELGA/ FROM AN IBM BELGIUM UNIONIST
Dear colleaques of the IBM ITALIAN WORKSCOUNCIL,
As a Belgian member of the ,workscouncil I feel very sad that there will be a vote for a EWC member as there is not a majority of the workscouncil that trusts DAVIDE.
At Least he has the rights to know why a majority does not trust him anymore and to defend him , otherwise you are acting like the IBM MANAGEMENT does.
I have been working several times together with DAVIDE and he is really a plus value for the IBM community on the workers level. He is a plus value not only for ITALY but for all the European IBM MEMBERS.
he has a clear view on the problems,
He is not a man of BLA BLA, he has 2 hands and brilliant brains he is using for all of the IBM workers
he builds the so necessary bridges between EWC UNIOnS and UNI
He is the ideal unionist to defend the workers against IBM management
he is young and full of power and if not controllable as you think , he is an IBMer with passion for his fellow workers defending them without personal interests, at least someone who can move IBM colleaques in secondlife to work together to attend a goal .
do you forget that with the energy he and others have put in secondlife that there has been a solution for the negotiations with the IBM MANAGEMENT that were blocked completely on a veto of IBM
He is really a unionist and and not a puppet on a string that can be moved in the IBM MANAGEMENTS intersts.
I would ask you think it over twice before setting him aside, think as a unionist, taking him out of EWC will be a victory for the european and italian IBM MANAGEMENT.
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DA UNA SINDACALISTA IBM SPAGNOLA / FROM IBM SPANISH UNIONIST
What are you doing? This guy is the best thing you have had in IBM Italy for years and now you are trying to push him out.
This is unbelievable!!!!
I understand that you have local rules and local "minds", but we (the rest of the world) have supported IBM Italy on September with the virtual strike, perhaps we didn't understand but we trusted you and we thought if you are fighting is because you had reasons, a lot of employees from IBM Spain participated on the virtual strike without asking .... This is call Solidarity...
And now you said you are going to remove Davide from his international role?. Can you explain this, but not to me, to all the IBM employees in Italy. Don't forget we (you and me) are here because of them, we are the legal representatives of the employees and without them we will not exit.
I am in the EWC since the very beginning, 12 years now, and I am in the works council and union for more than 15 years, and if you want to know my opinion, Davide is one of the more hardest worker in the "unions" subject I have ever seen. It is difficult now a days to get young people involve in the union and more difficult this kind of people..., so it is really difficult to understand why are you doing this.
I offered Davide a lot of time, that I am available to talk to you, and explain what we are doing and how are we working in the EWC. I am still ready to do it..., if you want to listen....
I am also very concern and sad because this kind of action is not good for the unions, none of them, and we have to star thinking in a more broad approach, what we do at national level as a works council or union can impact the others unions and works councils in the other countries and IBM Management will know about it, so at the end we all lose.
If we don't trust our colleagues what are we expecting from the rest of the employees ??????????

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DA UN SINDACALISTA IBM FRANCESE / FROM A FRENCH UNIONIST
I'm very sorry for you Davide.
I hope you will nevertheless continue your action in your workcouncil and in union organisations, because everybody can make a mistake... and I think you can bring more things...
I'm sure we will see you again, and I'm sure you will have more responsability in the future and also more experiences...See you soon.

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DA UN SINDACALISTA IBM GRECO / FROM A GREEK IBM UNIONIST
L & G,
I am working in IBM for 34 years and I am member of the Greek union from the constitution/beggining,since 1975.
This union is the only one union in IBM Greece and in our election we have a common list without political parties. We have negotiations face to face with mgmt of IBM and we have not works council. I am president of the union for the last -4- ellections.
Also, in the last election ,I have elected representative of my country in the EWC.
During the regular meetings in Brussels, I met all the participants and I understood their high level of contribution. One of them was Davide Barillari.
Davide for me is a pioneer, having a new spirit and a very good knowledge of the new technology. We need this kind of an infrequent personality, as he is open and straight he is interesting for ALL the problems of the employees.
He has a very goodunderstaning and he is interest for our common task.
You must be very proud for him, for his activation and for his very good personality.
So far, I was unlucky and I have not meet in my country a syndicalist with this High Value.
We need employees with this kind of mentality and spirit.
In my opinion, it is not good for you to lose Davide, you need him to representative you.
Sorry, but I have not other time for further explanations.
I hope to understand me and to find the best solution for your interest.

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DA UN SINDACALISTA SVIZZERO / FROM A SWISS UNIONIST
Dear Davide,
I am terribly sorry for the decision taken to pull you out of the Italian IBM works council and to withdraw your mandate from the IBM EWC. This decision taken by your union will certainly not help to improve the perception of trade unions of large parts of the IBM EWC, I am afraid that
it will confirm prejudice of those who are against unions. Personally I regret that the fantastic work you did is being so awfully neglected and that you have to go through this hardship.
I have always appreciated your expertise and political judgement.
I hope that in the future you will not turn your back on trade union work.
I hope that we will stay in touch and continue to venture jointly into Web.2 and Web.3.
All the best for you. In solidarity

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DA UN SINDACALISTA IRLANDESE / FROM AN IRISH UNIONIST
Hi Davide,
It would be a disaster if you were to be removed from the EWC. You being young, have tremendous energy to work on many levels to help improve the conditions for IBM employees. In particular now as you have pointed out when the renegotiations of to the EWC Agreement is about to commence.
Some of us "oldies" do not always understand or appreciate the new innovative ways that you have adopted. But we do know that this is the only way that we can succeed if we are going to be in position to handle management objections. As you are well aware IBM does not work in the same way as it would have done previously, and neither should the EWC.
Therefore Davide we need you, the EWC needs you and IBM employees need you.

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DA UN SINDACALISTA FINLANDESE / FROM A FINNISH UNIONIST
Davide; very sorry to hear this! I hope you will be able to get the decicion reversed. Losing you would be a great loss for the EWC. I support you!

martedì 1 luglio 2008

IBM HA VINTO: IL SINDACATO RIMUOVE DAVIDE BARILLARI DAI SUOI INCARICHI.

Il Coordinamento ha discusso il 30/06/2008 una mozione di sfiducia nei confronti di Davide Barillari.

"Mozione sulle relazioni internazionali
Il Coordinamento Nazionale delle RSU IBM Italia revoca la fiducia al rappresentante delle relazioni internazionali Davide Barillari in base alle seguenti considerazioni che prescindono dalle qualità personali a lui sempre riconosciute.
- Iniziativa di "Second Life" (...)
- Gestione delle comunicazioni tra CAE e Coordinamento (..)
- Gestione dei rapporti con le OO.SS. internazionali (FEM, FISM, UNI) (..)
- Presenza nel Select Committee (..)
- Gestione della rinegoziazione dell'accordo al CAE (..)"

Seguiranno maggiori dettagli e informazioni.

Le accuse mosse al Delegato sindacale italiano per giustificare la "sfiducia" nei suoi confronti, appaiono infondate e pretestuose: sono semplicemente basate su interpretazioni scorrette/incomplete dei fatti avvenuti, ma anche senza fornire prove concrete.
La petizione internazionale sottoscritta da 400 persone (fra rappresentanti sindacali, cittadini e lavoratori IBM) sembra non sia sata presa in considerazione dal sindacato, cosi' come molte lettere di sostegno e fiducia inviate da sindacalisti IBM di tutta Europa.

Seguira' una risposta pubblica e verranno messe in pista iniziative di contestazione contro questa decisione sostenuta ed approvata dai dirigenti FIOM/CGIL.

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IBM WON: THE UNION REMOVED DAVIDE BARILLARI FROM HIS ACTIVITIES.

The IBM italy National workscouncil discussed on 30th of June an "untrust proposal" against Davide Barillari:
"INTERNATIONAL RELATIONS:
IBM Italy national workscouncil revoke the trust to the international unionist relations representative, Davide Barillari, based to the following considerations, which exclude his personal skills that were recognized.
- Initiative of "Second Life" (..)
- Management of communication between EWC and National Workscouncil. (..)
- Management of relations with International Union Organizations (EMF, IMF, UNI) (..)
- Presence in the Select Committee (..)
- Management of EWC agreement renegotiation (..)"

more information and details will follow.
These accusations against the italian unionist delegate to justify the "untrust" are not fair and based on wrong/incomplete interpretations of the facts, without concrete proofs.
the international petition signed by 400 persons (employees representatives, citizens and IBM workers) was not taken in consideration, like many support letters sent by IBM unionists in Europe.

A public reply will follow, and many protest initiatives against this decision sustained and agreed by the FIOM/CGIL officials.

lunedì 30 giugno 2008

Petizione consegnata /Petition sent

Grazie a tutti i cittadini, gli attivisti, i lavoratori IBM, i rappresentanti sindacali ed i funzionari che hanno sottoscritto la petizione "we trust in davide" e che stanno organizzando iniziative di pressione e sensibilizzazione.
La petizione e' stata inviata alla FIOM/CGIL e al Coordinamento Nazionale RSU IBM Italia, che si riuniscono oggi.
Entro la fine della giornata avremo le prime informazioni: vi terremo aggiornati tramite questo blog.
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Thanks to all citizens, activists, IBM workers, employees' representatives and officials that signed the petition "we trust in davide" and are organizing pressure initiatives.
The petition was sent to FIOM/CGIL italian union and to the Coordinamento Nazionale RSU IBM Italia, which are partecipating in a today's meeting.
Before end of the day, we will get the first information: we will keep u updated via this blog.
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FIRMATARI DELLA PETIZIONE/PETITION SIGNERS:
- Lavoratrici e lavoratori IBM di tutte le sedi. Molti hanno inviato anche lunghe lettere per esprimere la propria fiducia ed il proprio sostegno all'attuale Delegato CAE IBM
- Iscritti, delegati e funzionari di varie sigle sindacali:
CGIL, FLC/CGIL, FILT/CGIL, SLC/CGIL, SPI/CGIL, FISAC/CGIL, FIOM, FNP/CISL, UIL, UILM, UILCA, USIS, SLAI COBAS, COBAS SCUOLA, CUB, FILCAMS, FALCRI, SDL.
- Rappresentanti di partiti politici (Rifondazione Comunista),
- Rappresentanti sindacali di RSU/RSA del Gruppo IBM ITALIA (Sistemi Informativi)
- Membri di coordinamenti sindacali IBM di vari paesi esteri.
- Delegati del Comitato Aziendale Europeo IBM, che hanno inviato anche numerosi commenti diretti ai responsabili FIOM IBM.
- Membri di sindacati esteri:
Inghilterra (UNITE,USDAW, BECTU)/Scozia (EIS- Scottish Socialist Party)
Svizzera
Spagna (CC.OO., COMFIA)
Francia (CGT, CFDT, FORCE OUVREIRE, CFE-CGC, SNA)
Belgio (CNE, LBC-NVK AVC)
Grecia (PESYI)
Olanda (DE UNIE, FNV)
Canada (CSU)
Usa ( Alliance@IBM CWA, AFL-CIO, American Postal Workers Union, American Federation of Teachers)
Australia
Austria (GPA)
Irlanda
Sud Africa
Pakistan (Pakistan Labour Federation (PLF), Pakistan Graphic Arts Workers Union, Railway Workers Federation)
- Attivisti internazionali di Second Life (SLLU) che hanno preso parte all'organizzazione dello sciopero virtuale IBM.
- Giornalisti e mediattivisti.

mercoledì 25 giugno 2008

Ultime novita'

Diverse RSU IBM fra le quali Vimercate e Napoli non parteciperanno alla riunione del 30/6.
La situazione resta tesa, ma l'orchestra del titanic continua imperterrita a suonare senza ascoltare i lavoratori e gli altri sindacati che stanno protestando scrivendo direttamente al Coordinamento Nazionale RSU IBM (coordinamento.nazionale@rsuibmvimercate.it) e ai responsabili FIOM (s.petrucci@fiom.cgil.it, f.potetti@fiom.cgil.it).
Nessuna risposta ufficiale da parte del sindacato, alle 12 di oggi.
Si va avanti comunque, anche in queste condizioni.

L'unica risposta inviata da un membro dell'Esecutivo nazionale RSU IBM (Bernardino Bruno) ai delegati spagnoli e tedeschi del Comitato Aziendale Europeo IBM e' stata "non interferite".

Il problema e' arrivato ai massimi livelli della FIOM, della CGIL ed e' a conoscenza della Federazione Europea dei Metalmeccanici, di UNI Global Union e della rete internazionale IWIS.
La petizione sta girando in tutta IBM Italia, nelle aziende del Gruppo e in una ampia rete di contatti fra cui la Provincia di Milano e Rifondazione Comunista.
Chi non ha ancora firmato trova qui il link: http://www.petitiononline.com/dav001/petition.html

Questo e' un comunicato distribuito stamattina a Roma:

Gentili colleghi,
Vi informiamo che i delegati sindacali dello SLAI /COBAS IBM di Roma non parteciperanno all’incontro di Coordinamento convocato per il giorno 30/6/2008 per diversi motivi.
I più importanti sono i seguenti:

1) Non condividiamo l’ordine del giorno proposto dall’esecutivo del Coordinamento nazionale orientato a rieleggere alcune cariche al suo interno ma che in realtà mira esclusivamente alla rimozione di Davide Barillari dall’incarico di delegato del CAE (Comitato Aziendale Europeo). Questo è l’obiettivo di una parte dell’esecutivo del Coordinamento da quando Davide ha attivato la protesta in Second Life. Da allora infatti egli non gode più del sostegno di gran parte dei delegati della FIOM. Questa posizione della Fiom contro Davide ci è incomprensibile perchè il successo dell’iniziativa di Second Life ha avuto diversi importanti significati:
· Una strategia innovativa che unisce sinergicamente l’azione di diversi sindacati mondiali per attaccare IBM su quelle ingiustizie verso i lavoratori che non possono essere affrontate nei limitati territori nazionali (cessioni di rami d’azienda, ristrutturazioni, etc).
· Uno strumento per ottenere un importante effetto sull’opinione pubblica grazie alla forte attenzione da parte dei media.
· Un efficace modo per integrare sistemi di lotta tradizionali, spesso difficili per i lavoratori di oggi, con nuovi modelli a dimensione “globale”.
2) Riteniamo prioritario che il Coordinamento si occupi di questioni rilevanti quali: la netta chiusura aziendale rispetto alle richieste della vertenza aziendale di sviluppo delle sedi periferiche, come riprendere gli altri punti della vertenza non ancora discussi (formazione , importo forfettario...), l’operazione di Reskilling nel settore GBS. Su questi temi, invece notiamo una totale reticenza per concentrarsi su processi di “normalizzazione” del Coordinamento Nazionale.
3) E’ scandaloso che la FIOM NAZIONALE abbia sovvenzionato diversi incontri dei suoi delegati per il solo scopo di gestire il forte contrasto interno tra vecchio e nuovo modo di concepire il sindacato, invece di definire una linea d’azione contro l’arroganza aziendale. E’ ancora più scandaloso che alcuni delegati sindacali abbiano condiviso il disappunto dell’azienda, espresso all’esecutivo del Coordinamento in un incontro specifico, e hanno inviato al giornale La REPUBBLICA una nota di rettifica rispetto a quanto il giornalista aveva esposto in seguito all’intervista di Davide sull’argomento scioperi su “secondlife” e situazione in IBM.
Questa scelta non vuol dire che lo SLAI/ COBAS di Roma ha deciso di non voler aderire al coordinamento ma continuerà a ricercare modalità diverse per orientare le scelte del odierno Coordinamento Nazionale verso forme che non neghino il confronto e l’apertura a nuovi modi di concepire l’organizzazione e le strategie sindacali.
L’occasione è importante per informare che le posizioni che saranno portate a Milano dai soli componenti della Fiom di Roma, che si recheranno li il 30, sono posizioni che non hanno seguito un iter regolare ( incontro di RSU preliminare con scelta dei temi, dibattiti e conclusioni per il successivo incontro di Coordinamento ), no, ma posizioni che non sono state volutamente dibattuti in RSU per poter essere decise da pochi.
Siamo gratificati che già altre RSU importanti, Vimercate, Palermo, Napoli sono d’accordo con le opinioni che abbiamo espresso e che anche loro non intendono partecipare al prossimo incontro.
E’ doloroso avvertire il disagio di essere visti come dei folli dai diversi colleghi che a settembre hanno collaborato con noi, da tutto il mondo, per combattere l’azienda in occasione della piattaforma aziendale.
Ci scusiamo con la gran parte di tutti questi colleghi, tanti, che oggi a gran voce ( vedi petizione su internet http://wetrustdavide.blogspot.com/ ) ci chiedono: “ PERCHE’ Davide viene rimosso dall’incarico?”
Cordiali saluti dai delegati dello Slai Cobas di Roma

Deo Peppicelli, Grazia Barbera, Francesco Bulzomi, Vito Fazio,

Ottavio Massa, Julia Pietrangeli, Gaetano Toraldo.


GRAZIE / THANKS

GRAZIE a tutte le persone che stanno firmando la petizione internazionale contro la rimozione ingiustificata del delegato europeo IBM per l'Italia!
Molti lavoratori IBM di tutta Italia, molti sindacalisti e rappresentanti dei lavoratori di diverse sigle sindacali, gruppi di mediattivisti internazionali e su Second Life stanno firmando la petizione.
GRAZIE per la vostra fiducia.
CONTINUIAMO COSI'.

Per ora nessuna reazione dalla FIOM/CGIL o dal Coordinamento Nazionale RSU IBM Italia.
....l'orchestra continua a suonare mentre il titanic affonda...

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THANKS to all the people that is signing the international petition against the ingiustified remotion of the IBM european delegate from Italy !
Many IBM workers around Italy, many unionists and employees representative from many different unions, groups of worldwide netactivists and on Second Life are signing the petition.
THANKS for your trust.
LET's CONTINUE!

....no reaction from FIOM/CGIL or the IBM Italy workscouncil.
the orchestra is continuing to play when the titanic is going down....

giovedì 19 giugno 2008

CHE GLI STA SUCCEDENDO ? WHAT IS HAPPENING TO HIM ?

---ITALIAN---
Dopo 3 anni di attivita', Davide Barillari (Delegato italiano al Comitato Aziendale Europeo IBM e membro IWIS) sara' RIMOSSO da tutte le attivita' sindacali internazionali il 30 giugno 2008, senza alcuna spiegazione.

Le sue attivita' di rappresentante sindacale, su mandato dei lavoratori IBM Italia, negli ultimi mesi sono state:
- organizzazione del primo sciopero virtuale al mondo: il 27 settembre 2007, 2000 persone da 30 paesi hanno partecipanto alla protesta su SecondLife. Questa azione ha contribuito alle dimissioni dell'Amministratore Delegato di IBM Italia e alla firma di un accordo sindacale che ha portato benefici economici a tutti e 5000 i lavoratori italiani. Davide ha ricevuto un premio dal Senato Francese per l'innovazione.
- ha coordinato una commissione sindacale nazionale per promuovere la Responsabilita' Sociale di Impresa e ha portato questo argomento ai piu' alti livelli dell'azienda, con buoni risultati.
- ha lavorato in IWIS, una rete internazionale di sindacalisti, per difendere i diritti dei lavoratori, organizzando un Global Actions Day contro i progetti di esternalizzazione forzata.
- ha lavorato, su mandato dei 100.000 lavoratori IBM in Europa, per la rinegoziazione di un importante accordo europeo
- ha contribuito a costruire le basi per un'Alleanza Sindacale mondiale fra FEM e UNI.

IBM guarda Davide come un "pericoloso" rappresentante sindacale, e ha tentato piu' di una volta di fermarlo o minimizzare le sue azioni.

Oggi lui non ha piu' la fiducia della maggioranza del Coordinamento Nazionale RSU IBM Italia.
Non sono state fornite le motivazioni.
Quindi lui non e' in grado di dimostrare il suo operato e difendersi dalle accuse.

Pensiamo che ci siano molti motivi per rimuovere Davide dal suo lavoro:
- e' troppo attivo
- sta realmente creando problemi al Management IBM
- ha rotto le barriere fra i sindacati europei ed internazionali, collaborando con sindacati a livello europeo ed internazionale senza discriminazioni politiche (per esempio verso UNI Global Union), perche' la lotta per difendere i lavoratori non deve avere barriere.
- sta spingendo troppo il coordinamento nazionale per organizzare iniziative piu' forti ed efficaci, scontrandosi con il "freddo" approccio dei suoi colleghi piu' anziani
- sta tentando di innovare la comunicazione, con nuovi strumenti per sensibilizzare e coinvolgere un maggior numero di lavoratori
- sta organizzando iniziative sindacali "troppo innovative", usando SecondLife e altri strumenti web 2.0 (il progetto "Sindacato 2.0")
- non sta seguendo, alcune volte, la complessa burocrazia del sindacato
- e' troppo giovane....e non controllabile dai sindacalisti piu' vecchi
- sta presentando un progetto molto importante per riformare il coordinamento nazionale, per aumentare la democrazia e la partecipazione attiva

Rimuovere Davide significa fermare tutto questo.
Rimuovere Davide significa rimuovere un membro eletto nel Comitato Ristretto del Comitato Aziendale Europeo IBM in questo momento, mentre e' molto attivo nella rinegoziazione dell'accordo europeo IBM.
IBM otterra' una grande vittoria, perche' il Comitato Aziendale Europeo sara' indebolito durante la trattativa e questo avra' pesanti impatti su tutti i lavoratori IBM in Europa.

Noi crediamo che Davide, con la sua passione e la sua esperienza, stia portando innovazione e aria fresca al suo sindacato.
Noi crediamo che lui stia costruendo una rete sindacale europea ed internazionale piu' forte, senza interessi politici di parte.
Noi crediamo che lui stia difendendo i diritti dei lavoratori senza vantaggi per se' stesso.

Noi abbiamo fiducia in lui.


---ENGLISH---
After 3 years of work, Davide Barillari (IBM European Works Council delegate for Italy and IWIS member) will be REMOVED from all the international unionist activities on 30th of June 2008 without explanations.

His activities as employees representatives, on mandate of the IBM Italy workers, in the last months were:
- organization of the first virtual strike in the world: on 27th of September 2007, 2000 persons from 30 countries joined the protest in SecondLife. This action contributed to the resignation of the IBM Italy CEO and to the sign of a union agreement with economical benefits for all the 5000 italian employees. He received a prize from the French Senate for innovation.
- he coordinated a national union commission to promote the Corporate Social Responsibility and bring this topic to the highest level of the company, with good results.
- he worked in IWIS, a worldwide network of unionists, to defend employees' rights, organizing Global Actions Days against forced outsourcing projects.
- he worked, on mandate of the 100.000 european IBM workers, for the renegotiation of an important european agreement.
- he contributed to build the basement for a IBM Global Union Alliance between EMF and UNI.

IBM is looking and him as a "dangerous" employees representative, and tried more than one time in the past to stop him or minimize his actions.

Today he has no more trust of the majority of the IBM Italy national workscouncil.
But no reasons were provided.
So he is not able to demonstrate his operate and defend himself from accusations.

We think that there are many reasons to remove Davide from his work:
- he is too active
- he is really creating problems to the IBM Management
- he breaks the barriers between unions at european and international level, collaborating with all the unions without political discriminations (UNI Global Union, i.e.), cause the fight to defend the employees must not have barriers
- he is pushing too much his workscouncil to organize more effective and strong initiatives, fighting with the "cold" approach of his old unionists colleagues.
- he is trying to innovate the communication, with new tools to sensibilize and involve more workers
- he is organizing "too innovative" union actions, using SecondLife and other web 2.0 tools (project "unions 2.0")
- he is not following some times the complex union's burocracy
- he is too young...and not controllable from the oldest unionists.
- he is presenting a very important project to reform the national workscouncil, to increase democracy and active partecipation

Removing Davide means to stop all of this.
Removing Davide means remove an elected IBM EWC Select Commitee member that in this moment is very active in the renegotiation of the IBM european agreement.
IBM will obtain a great victory cause the IBM European Works Council will be weak during the barganing and this will have bad impact for all the IBM european workers.

We believe that Davide, with his passion and his experience, is bringing innovation and fresh air to his union.
We believe that he is building a stronger european and international union network, without any political reasons.
We believe de is defending employees' rights without personal interests or advantages for himself.

We trust him.